Simone Scala

Mettersi in gioco. Sempre. Perché la vita è troppo breve per lasciarla andare via senza uno scopo.

Net Addictions – prigionieri della rete

Il Nuovo Romanzo di Simone Scala e Giuseppe Lavenia

Il romanzo “Net Addictions- prigionieri della rete” ha ottenuto la “Targa Milano International” in occasione della Prima Edizione del 2017 del Premio Letterario “Milano International”.

Net Addictions - prigionieri della rete

Da precario si solleva il mondo!

Ho studiato davvero tanto per superare il concorso ordinario del 1999/2000 per diventare insegnante. In partica mi ricordo che dopo gli scritti sono stato sempre rinchiuso in casa insieme ai libri.

Il mare l’ho visto soltanto a metà agosto, dopo aver sostenuto gli orali. È stata una vera faticaccia… In seguito ho continuato i miei studi in due corsi di specializzazione, uno a Macerata della durata di un anno e uno a Bologna, della durata di due.

Studiavo e lavoravo. Uscivo da scuola e prendevo la macchina o il treno e via di corsa fino a tarda sera. È stata davvero dura ma alla fine ci sono riuscito. Ma da precario si fa questo e altro, credetemi. Da precario si solleva il mondo! Finché nel 2006 è arrivato finalmente il tanto agognato ruolo.

Qualcosa di prezioso

Le due recensioni della giornalista e scrittrice Dianora Tinti su due miei romanzi (“La ragazza di Venezia” e “Net Addictions  prigionieri della rete”) mi hanno reso molto felice.

L’ho contattata tramite il web non facendomi grandi illusioni, lei invece si è sempre dimostrata estremamente gentile e disponibile.

La sua capacità di cogliere al volo gli aspetti positivi delle mie storie mi ha subito colpito. Al tempo stesso, però, è stata molto brava e lucida nell’individuarne anche i limiti e gli aspetti da migliorare. Le sue indicazioni, insomma, sono state molto preziose per me.

Cosa rappresentano i miei libri per me…

Sono desideri che si realizzano, “cuccioli” da accudire che mi hanno fatto ammattire, cresciuti piano piano nella solitudine della mia fatica e della mia piccola ispirazione.

Sono la mia gioia, il mio balsamo, la soddisfazione di obiettivi che mai avrei pensato di poter raggiungere. Sono il mio spazio segreto e il mio rifugio quotidiano. La mia valvola di sfogo, la storia a lieto fine, la seconda chance.

Mettersi in gioco. Sempre. E questo vale anche per i racconti e le poesie. Perché la vita è troppo breve per lasciarla andare via senza uno scopo. E la storia continuerà con il prossimo romanzo…

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