isola di Santorini

Mykonos, l’isola più turistica delle Cicladi

Le isole Cicladi sono un arcipelago della Grecia a sud dell’Attica. In totale, si contano fino a 200 isole. Fra i turisti occidentali, l’isola più conosciuta è Mykonos, patria della vita notturna. Negli ultimi anni, Mykonos è cresciuta in misura esponenziale a livello turistico, tanto da essere divenuta la regina delle Cicladi da un po’ di tempo a questa parte.

L’isola di Mykonos si trova nelle vicinanze di Tinos, anch’essa appartenente all’arcipelago delle Cicladi ma meno conosciuta dal turismo di massa. Ad alimentare il settore turistico dell’isola i numerosi collegamenti diretti offerti da aeroporti e porti italiani. Se sei alla ricerca dei voli per Mykonos, devi sapere che essi sono in partenza dagli aeroporti di Roma, Milano, Venezia, Verona, Catania, Palermo, Bari e Napoli. L’aeroporto di Mykonos sorge a soli 4 km dall’omonima città che dà il nome all’intera isola. Una volta atterrato, puoi raggiungere il principale centro di Mykonos con l’auto a noleggio prenotata prima della partenza dall’Italia oppure hai a disposizione scooter (sempre a noleggio), taxi e i mezzi di trasporto pubblico della società ellenica Mykonos KTEL S.A.

Utilizzando l’autobus, dall’aeroporto al centro città impieghi più o meno 10 minuti. Se anziché in aereo vuoi raggiungere Mykonos in nave, puoi fare affidamento a una delle seguenti compagnie marittime: Blue Star Ferries, Seajet, Hellenic Seaways, le quali operano in territorio ellenico e che collegano Mykonos con il porto del Pireo o di Rafina. Il porto di Rafina ha diversi vantaggi, dal momento che consente di raggiungere più velocemente i due porti di Mykonos (2 ore, rispetto alle 4 ore che si impiegano dal Pireo) e con corse più economiche.

Prima di arrivare al Pireo o a Rafina, devi però arrivare al porto di Patrasso e da qui con la tua auto raggiungere Atene o Rafina. Sono diverse le compagnie di navigazione che mettono in collegamento diretto i principali porti italiani dell’Adriatico (Ancona, Bari, Trieste, Ravenna, Venezia e Brindisi) con Patrasso: Superfast, Minoan e Anek. Una volta che hai raggiunto Mykonos, puoi spostarti anche nelle altre isole vicine. I traghetti e gli aliscafi veloci sono in partenza dal porto posizionato nella città vecchia oppure da quello più grande (Tourlos) che trovi a pochi km di distanza dall’uscita della città, dove attraccano anche le crociere internazionali.

Le isole meglio collegate sono Tinos, Koufonissi e Andros. Ti stai domandando cosa vedere a Mykonos? Le principali attrazioni sono Little Venice, i mulini e la chiesa di Panagia Paraportiani. Little Venice è il simbolo del caratteristico centro urbano di Mykonos. Qui puoi trovare numerosi ristoranti, pub, bar e negozi dove trascorrere una serata indimenticabile. Si chiama Little Venice perché le prime case galleggiano sull’acqua, proprio come quelle della celeberrima città veneziana. Da Little Venice puoi inoltre ammirare uno spettacolare tramonto in compagnia della persona che ti accompagnerà nel tuo viaggio con destinazione le isole Cicladi.

L’altra principale attrattiva sono i famosi mulini di Mykonos, che trovi sulle tante cartoline dedicate all’isola greca. La loro costruzione risale al XVI secolo e nei quattro secoli successivi hanno rappresentato la più importante voce nell’economia dell’isola. La località dei mulini prende il nome di Kato Myli e si trova a pochi minuti dal centro della città. Se arrivi qui in auto o con uno scooter preso a noleggio, puoi usufruire di un comodo parcheggio. Anche qui è immancabile la foto ricordo, da postare magari su Instagram o sugli altri profili social.

Dopo Little Venice e i mulini, l’altra attrazione turistica più visitata di Mykonos è la chiesa ortodossa di Panagia Paraportiani. A pochi metri da Little Venice, l’edificio religioso più fotografato dell’isola è situato nel quartiere Kastro. La chiesa di Panagia Paraportiani è famosa per la sua inconfondibile architettura, risultato di una fusione fra 4 diverse piccole chiese costruite tra il Quattrocento e Seicento.

Come itinerario ideale, puoi visitare prima Little Venice e la chiesa nei pressi del quartiere Kastro, per poi recarti ai mulini poco prima del tramonto. Oltre alle attrazioni del principale centro urbano dell’isola, Mykonos viene scelta anche per le sue spiagge. Quali sono le più belle? Se sei alla ricerca delle migliori spiagge sull’isola, la tua ricerca deve concentrarsi sulla costa meridionale.

Megali Ammos è la spiaggia più vicina alla principale città dell’isola. A pochi km di distanza si incontra Psarou Beach, indicata dai turisti come una sorta di passerella naturale. C’è poi Paradise Beach, che durante la stagione estiva ospita migliaia e migliaia di giovani provenienti da tutta Europa. Se sei alla ricerca di spiagge più tranquille, meno affollate, e sei disposto a rinunciare a tutta una serie di servizi presenti altrove, tieni in considerazione la costa nord di Mykonos. Panormos Beach è una delle scelte maggiormente consigliate, insieme ad Aghios Sostis beach e Lia beach, quest’ultima la più lontana dal centro abitato principale di Mykonos.

Santorini, l’isola più bella del Mar Egeo

Insieme a Mykonos, Santorini è l’altra isola dell’arcipelago delle Cicladi più conosciuta e amata dai turisti. Stando al giudizio degli operatori turistici, Santorini è l’isola più bella del Mar Egeo. Si trova a sud di Mykonos, una delle isole più meridionali dell’intero arcipelago. Anche Santorini ha il suo aeroporto, situato a circa 7 km da Fira, il capoluogo dell’isola. Viene servito da numerose compagnie aeree, che operano collegamenti diretti dai principali aeroporti italiani: Milano, Roma, Bergamo, Genova, Bologna, Verona, Venezia, Palermo, Firenze, Napoli e Bari.

Se all’aereo preferisci la nave, avendo così la possibilità di spostarti più agevolmente all’interno dell’isola, i due porti della Grecia continentale da prendere come punto di riferimento sono il Pireo e Rafina. Le due località sono raggiungibili in auto dal porto di Patrasso, dove attraccano i traghetti in partenza dalle principali città italiane affacciate sul Mar Adriatico: Ancona, Brindisi, Venezia, Trieste e Ravenna. Le isole dell’arcipelago delle Cicladi meglio collegate con Santorini sono Ios, Naxos e Paros, ma anche Amorgos e Koufonissi.

Santorini inoltre ti offre la possibilità di compiere un’escursione a Creta, considerata la posizione molto favorevole. Come muoversi a Santorini? Non sei il solo a domandarti se sia meglio il noleggio dell’auto o del motorino. Considerate le dimensioni ridotte dell’isola, la conformazione del territorio e la quasi assenza di parcheggio, puoi fare a meno sia dell’automobile che dello scooter, a cui dovresti preferire i mezzi di trasporto pubblico locale. Gli autobus di Santorini collegano i principali centri dell’isola e sono attivi dalla mattina fino alla sera attraverso frequenti corse giornaliere. Nella scelta dell’autobus anziché dell’auto o del motorino gioca un ruolo importante anche l’aspetto economico, dal momento che spenderai meno se opti per i mezzi di trasporto pubblico.

Quali sono le principali attrazioni da visitare a Santorini? Fira, il capoluogo dell’isola, è la sintesi perfetta dell’anima delle Cicladi, dove viene firmato un ideale compromesso tra turismo e identità storica. A Fira si trova Agios Minas, caratteristica chiesa ortodossa in calce bianca e con la cupola blu, una delle più fotografate al mondo. È poi impossibile spezzare il legame tra Santorini e il vulcano, responsabile dell’esplosione avvenuta 3500 anni fa che ha contribuito in maniera determinante a modellare l’attuale volto spettacolare dell’isola. La caldera di Santorini sarà una delle attrazioni naturali che ti porterai dietro con te per sempre.

Ancora oggi, al di sotto della caldera, è presente un cratere, simbolo del nuovo vulcano formatosi dopo l’eruzione avvenuta 600 anni fa e che ha seppellito la parte centrale dell’isola. Inoltre, Santorini è anche uno dei principali siti archeologici della Grecia. Il più importante sull’isola è quello di Akrotiri, la cui scoperta risale a poco più di mezzo secolo fa. Ad Akrotiri è stato trovato un antico villaggio della civiltà minoica, all’interno del quale sono stati rinvenuti reperti di oltre 2000 anni prima.

Tinos e Anafi, alla scoperta delle isole Cicladi più autentiche

Parte integrante dell’arcipelago delle isole Cicladi, Tinos si trova a poca distanza da Mykonos. Colpisce per l’essere così diversa dalla ben più rinomata ‘vicina’, dove vita notturna e divertimento lasciano il posto a una fede mai scalfita. Devi sapere che Tinos è uno dei maggiori centri di pellegrinaggio per i fedeli della chiesa ortodossa. Sull’isola è custodita l’icona della Madonna, che in molti considerano avere proprietà miracolose. Una delle principali attrazioni culturali di Tinos è il monastero Agia Triada, posizionato a sud dell’isola. C’è poi Pyrgos, forse uno dei villaggi più caratteristici di tutte le isole Cicladi, situato a circa 30 km dal principale centro dell’isola.

Tinos è collegata con il porto del Pireo e con la ben più vicina Mykonos. In alternativa puoi scegliere di atterrare all’aeroporto di Mykonos con un volo diretto dall’Italia e dirigerti verso il porto, dove poi ti imbarcherai per Tinos. Un’altra isola poco gettonata fra i turisti occidentali ma tra le più belle delle isole Cicladi è Anafi. Collegata dai traghetti notturni in partenza da Santorini, Anafi appartiene a un mondo a sé, dove l’antica tradizione contadina ellenica trova la sua massima espressione.

Il principale villaggio di Anafi è Chora, uno dei più iconici di tutte le isole Cicladi. Appena lo vedi ti chiedi se sia vero o dipinto. Probabilmente è entrambe le cose. In totale, Chora ha poco meno di 300 abitanti. Il contrasto tra Anafi e Santorini, distante poco più di 10 miglia nautiche, è qualcosa di impressionante. Oltre a Chora, alla lista delle principali attrazioni turistiche dell’isola puoi aggiungere il Monte Kalamos, uno dei più grandi monoliti di calcare presenti in tutta l’area del Mediterraneo con i suoi 460 metri d’altezza.

La terza e forse più conosciuta attrazione dell’isola di Anafi è il Monastero di Zoodochos Pigi, antico luogo di pellegrinaggio e centro della festa che si svolge ogni anno nella prima settimana di settembre (sagra di Panagias Kalamiotissa), durante la quale si celebra l’icona della Madonna presente sul luogo.

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